lunedì 1 febbraio 2016

Cookies al triplo cioccolato con farina integrale




















































Ho resistito poco a non postare ricette di dolci, ma al cioccolato non si può resistere! Cacao, cioccolato fuso e gocce di cioccolato… sicuramente i ciocco-dipendenti non rimarranno delusi! Ma quello che mi ha sorpreso di più di questi cookies è che non prevedono farina raffinata. La ricetta è tratta dall’ultimo libro di Nigella, che di certo non poteva mancare nella mia libreria! Nigella appunto usa la farina di grano saraceno, ingrediente che mi ha incuriosito molto. Io purtroppo al momento della preparazione, non ne avevo in dispensa, perciò ho usato una più comune farina integrale.  Mi ripropongo però di farle anche nella versione originale al più presto.
Come fa notare Nigella stessa, la consistenza di questi biscotti non è proprio quella tipica dei cookies, risultano infatti più morbidi, quasi simili a una tortina. A me comunque sono piaciuti molto, per questo vi consiglio di provarli anche voi!

Cookies al triplo cioccolato con farina integrale (per circa 25)
(ricetta tratta da “Simply Nigella”, di Nigella Lawson, e leggermente modificata da me)

150 g di gocce di cioccolato fondente
125 g di cioccolato fondente
25 g di cacao, setacciato
125 g di farina integrale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
60 g di burro morbido
125 g di zucchero di canna
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 uova

Far fondere il cioccolato fondente a bagnomaria o al microonde e lasciar intiepidire.
In una ciotola mescolare la farina, il cacao, il bicarbonato e il sale. Tenere da parte.
In un’altra ciotola versare il burro con lo zucchero e l’estratto di vaniglia e montare con le fruste fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere il cioccolato fondente e, sempre con le fruste, montarlo insieme al composto . Incorporare poi le uova, una alla volta, e aggiungere quindi il mix con la farina. Una volta mescolato il tutto, versare le gocce di cioccolato e incorporarle all’impasto. Mettere il tutto in frigo per almeno un’ora affinchè il composto si compatti.
Preriscaldare il forno a 180°C.
Con l’aiuto di un cucchiaino, o con le mani, ricavare delle palline e adagiarle, ben distanziate fra loro, su una teglia foderata di carta oleata. Infornare per circa 10-15 minuti o finchè i bordi risulteranno cotti mentre il centro dei cookies sembrerà ancora un po’ morbido. Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente in modo che alche il centro dei biscotti si solidifichi.
 

lunedì 18 gennaio 2016

Pane ai semi di finocchio




















































Era da un po’ che non panificavo con la pasta madre. Negli ultimi mesi mi sono limitata a sfornare qualche brioches o focaccia ma niente di troppo complicato. La verità è che con il pane sono ancora piuttosto impacciata, o mi resta troppo umido all’interno, o mi viene una crosta troppo spessa, tanto che alla fine mi ero scoraggiata. Complice però un nuovo libro sul tema, che mi sono auto-regalata durante le feste, ho ritrovato la voglia di provare a cuocere qualche pagnotta. Devo dire che ho provato un paio di tipi di pane ed entrambi mi hanno dato dei risultati molto soddisfacenti, che mi hanno risollevato non poco il morale. Ora non mi resta che provare tutte le altre ricette!!
  
Pane ai semi di finocchio (per due filoni)
(ricetta tratta dal libro “Pasta madre" di Riccardo Astolfi e leggermente modificata da me)

200 g di pasta madre rinfrescata
350 g di farina 0
350 g di farina integrale
350 ml di acqua tiepida
50 ml di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di semi di finocchio
1 cucchiaino di sale

Far sciogliere la pasta madre nell’acqua. Aggiungere quindi il miele e  i due tipi di farina e cominciare a impastare. Versare poi l’olio, i semi di finocchio e per ultimo il sale. Impastare fino ad ottenere in impasto liscio ed elastico. Lasciar riposare in una terrina sigillata con della pellicola fino al raddoppio del volume (circa 5 ore).
Riprendere quindi l’impasto e procedere con due serie di pieghe. Dividere l’impasto a metà e creare due filoni. Disporre i filoni su una teglia, coperti con della pellicola, e lasciar lievitare di nuovo per un paio d’ore.
Preriscaldare il forno a 250°C con dentro una pirofila riempita per metà d’acqua. Incidere la parte superiore dei filoni con un coltello molto affilato, senza però premere troppo per non schiacciare il pane. Mettere in forno e dopo 10 minuti abbassare la temperatura a 200°C. Cuocere per altri 15 minuti circa, o fino a quando la superficie sarà ben dorata. 
Sfornare e lasciar raffreddare completamente.
 

lunedì 11 gennaio 2016

Fish cakes




















































Triste doverlo ammettere, ma ormai il periodo delle feste natalizie è finito. Io però mi consolo pensando che ufficialmente siamo già nel periodo di carnevale e fra non molto frittelle e crostoli compariranno nelle nostre cucine. Anzi, a dirla tutta, li ho già visti al supermercato, accanto ai pandori e panettoni!!
D’ altra parte, dopo queste feste, si ha voglia di cibi più semplici e genuini, per depurarsi un po’ dagli eccessi di Natale. Credo quindi che queste fish cakes siano proprio adatte a questo periodo. Sono un tipico comfort food senza troppe complicazioni, ma comunque molto gustose.  

Fish cakes

un trancio di salmone di circa 400 g
600 g di patate
un piccolo mazzetto di prezzemolo tritato
la scorza grattugiata di 1 limone
sale e pepe
1 cucchiaio di farina
1 uovo
olio d'oliva qb

Cuocere a vapore il trancio di salmone. Riempire d’ acqua una pentola capiente di acqua e porla sul fuoco. Nel frattempo pelare le patate e tagliarle a dadi. Una volta che l’ acqua bolle versare le patate e, una volta ripreso il bollore, far cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti o finché le patate saranno morbide. Scolare e passare nello schiacciapatate per ottenere una purea. Versare le patate in una ciotola capiente. Aggiungere la polpa del salmone, cotto e ridotto a piccoli pezzi, la farina, la scorza del limone, l’ uovo, il prezzemolo e condire con sale e pepe. Amalgamare il tutto con le mani, poi ricavare 8 polpette e infarinarle leggermente. Far scaldare l’ olio su una padella dai bordi alti. Friggere quindi le polpette per circa 4 minuti per lato. Scolare e porre sulla carta assorbente per togliere l’ olio in eccesso.
Per un’ alternativa più light, si possono cuocere le fish cakes in forno.
Preriscaldare il forno a 220° C.Ungere leggermente la superficie delle polpette e disporle su una teglia foderata di carta forno. Cuocere 10 minuti per lato o finché la superficie delle cakes sarà ben dorata.
 

lunedì 28 dicembre 2015

Daring Bakers' Challenge Dicembre 2015: Gateaux Pithiviers



















































La sfida di Dicembre della Daring Kitchen mi ha permesso di preparare un dolce che avevo intenzione di fare da parecchio tempo: il Gateaux Pithiviers, anche conosciuto come Galette des Rois. E’ un dolce che in Francia si fa in occasione dell’Epifania, e i rois a cui si fa riferimento sono appunto i re magi.

Per questo dolce Kat ci ha sfidato a preparare da noi la pasta sfoglia e il frangipane, elementi che compongono questo gateaux.
Il dolce di per sé è semplice ma richiede parecchio tempo, soprattutto per la preparazione della sfoglia. Perciò approfittate di questo periodo di festa e prendetevi una giornata per dedicarvi a questo dolce, ne varrà la pena.
 
Gateaux Pithiviers (per un dolce di circa  20 cm di diametro)

Per la pasta sfoglia:

187 g di farina
189 g di burro freddo
80 g di acqua fredda

Versare nella ciotola del contenitore del frullatore 21 g di farina e 150 g di burro tagliato a cubetti. Azionare il mixer ad impulsi finchè non si formerà una palla. Con le mani modellare il composto di burro in un rettangolo di circa 8x12 cm, avvolgerlo quindi nella pellicola e porre in frigo.
Nello stesso contenitore del mixer aggiungere il resto della farina e del burro tagliato a dadini e azionare ad impulsi finchè il burro si sarà amalgamato alla farina. Tenere quindi al minimo il frullatore e versare a filo l’acqua fredda finchè non si forma una palla. Avvolgere nella pellicola e porre in frigo per almeno mezz’ora. Stendere quindi la pasta in modo da formare un quadrato di circa 20 cm di lato. Riprendere il panetto di burro dal frigo e porlo al centro del quadrato. Avvolgere quindi il rettangolo con i due lembi ai lati più lunghi, poi ripiegare i lembi superiore e inferiore, in modo da sigillare bene il burro all’interno. Capovolgere il rettangolo tenendo l’apertura dei lembi verso il basso e uno dei lati più corti del rettangolo più vicino a voi. Stendere quindi con il mattarello in modo da creare un rettangolo di circa 10x20 cm. Ripiegare in tre dal lato più lungo. Ruotare il rettangolo di 90 gradi in modo da avere uno dei lati corti del rettangolo più vicino a voi. Stendere quindi di nuovo con il mattarello fino ad ottenere un rettangolo di 10x20 cm. Ripiegare di nuovo in tre, avvolgere su una pellicola e porre in frigo per almeno mezz’ora. Togliere quindi dal frigo e stendere di nuovo come prima per ottenere un rettangolo di 10x20 cm. Ripiegare in tre, ruotare di 90° e stendere di nuovo per ottenere un rettangolo delle stesse dimensioni precedenti. Ripiegare in tre, avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo per mezz’ora. Procedere poi a stendere e ripiegare l’impasto come in precedenza e riporre di nuovo in frigo per un’altra mezz’ora.

Frangipane:

200 g di mandorle
2 uova
55 g di burro
70 g di zucchero
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
qualche goccia di aroma di mandorle
la scorza grattugiata di 1 limone

Tostare le mandorle su una padella o su grill. Far raffreddare e tritare col mixer fino ad ottenere una farina grossolana.
Versare in una ciotola e aggiungere tutti gli altri ingredienti. Mescolare bene poi coprire con la pellicola e lasciar raffreddare in frigo per almeno 1-2 ore.

Per assemblare il Gateaux Pithiviers:

pasta sfoglia preparata in precedenza
frangipane preparato in precedenza
1 uovo

Stendere la pasta sfoglia fino a raggiungere uno spessore di circa 3 mm. Con l’aiuto di un piattino capovolto tagliare dei dischi di 20 cm di diametro. Spennellare i bordi di uno dei dischi con l’uovo sbattuto. Prendere il frangipane dal frigo e distribuirlo sopra il disco in modo uniforme per creare un disco piuttosto spesso (3-4 cm) lasciando uno spazio di circa 1-2 cm dal bordo. Coprire con il disco di pasta sfoglia rimanente facendo combaciare i bordi. Imprimere con 3 dita di una mano i bordi del disco in modo da sigillare bene i bordi e con l’aiuto del retro di un coltello spingere la pasta nello spazio che si trova tra le dita in modo da creare delle incisioni regolari (per maggiori informazioni clicca qui). Ripetere il processo lungo tutto il bordo del dolce. Con il retro del coltello creare infine delle leggere incisioni sul disco superiore partendo dal centro verso i bordi, senza però bucare completamente la pasta sfoglia.  
 Spennellare infine tutta la superficie con l’uovo sbattuto e porre in frigo per almeno mezz’ora.
Preriscaldare il forno a 220°C. Infornare quindi il gateaux per circa 10 minuti poi abbassare la temperatura a 175°C e continuare a cuocere per altri 20 minuti circa, finchè la superficie del dolce è ben dorata.
Togliere dal forno e lasciar raffreddare completamente. 
  
 For the month of December, Kat challenged us to make Gateaux Pithiviers.

venerdì 27 novembre 2015

Daring Bakers' Challenge Novembre 2015: Crumble Pie

Eccoci finalmente alla Daring Baker Challenge di Novembre. Mi sono mancate molto queste sfide e sono felice di essere finalmente riuscita a completarne una dopo così tanti mesi di assenza!
Questa volta Krista e Nicole, del blog Two Cups of Sugar, ci hanno sfidato a fare una Crumble Pie. Un croccante guscio di pasta ripieno di frutta con un topping di crumble croccante.
Per questa sfida ho scelto una crumble pie alla pere speziate e aromatizzate al rum.
 
Crumble pie di pere 
(ricetta tratta da qui e modificata da me)

Per la pasta:

160 g di farina 00
110 g di burro
1 cucchiaio di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale
30 ml di latte
30 ml di yogurt magro

Per la farcia:

6 pere
il succo di 1 limone
2 cucchiai di zucchero semolato
140 g di zucchero di canna
2 cucchiai di farina 00
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/4 di cucchiaino di cardamomo in polvere
1/4 di cucchiaino di allspice (o pepe delle Jamaica)
un pizzico di noce moscata
un pizzico di pepe nero macinato fresco
3 cucchiai di rum
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per il crumble:

50 g di nocciole tritate grossolanamente
90 g di farina 00
60 g di fiocchi d’avena
85 g di burro
120g di zucchero semolato


Per la pasta:
versare nella ciotola del mixer la farina insieme allo zucchero e al pizzico di sale. Attivare il mixer in modo che il tutto sia amalgamato. Aggiungere quindi il burro freddo a pezzetti poi attivare il mixer a brevi impulsi finchè il burro non si sarà inglobato nella farina. Mescolare insieme il latte con lo yogurt, poi versarlo nel composto di farina e burro. Attivare il mixer finchè il composto comincerà ad aggregarsi. Toglierlo dal mixer e lavorare l’impasto velocemente con le mani formando una palla. Avvolgerla in una pellicola e mettere in frigo per almeno 1 ora. Togliere quindi dal frigo e stendere con il mattarello su una superficie infarinata formando un disco di circa 3 mm di spessore. Foderare quindi uno stampo da 24 cm, precedentemente imburrato e infarinato. Tagliare l’eccesso di pasta, dopodiché pizzicare i bordi della pasta con 2 dita a intervalli regolari in modo da creare una sorta di coroncina. Coprire con della pellicola e mettere in frigo lo stampo per almeno 30 minuti.

Preparare la farcia:
pelare e togliere i semi alle pere. Tagliatele poi a fette sottili. Trasferire le fette in una ciotola e irrorarle con il succo del limone. Cospargere con lo zucchero semolato e mescolare delicatamente. Coprire e lasciar macerare per circa 20 minuti. Aggiungere quindi le spezie, la farina, lo zucchero di canna, il rum e l’estratto di vaniglia. Mescolare bene.

Per il crumble:
nella ciotola del mixer versare la farina, lo zucchero, il sale e l’avena. Mixare bene. Aggiungere poi il burro freddo a pezzetti e attivare a impulsi finchè il burro si sarà amalgamato alla farina. Aggiungere infine le nocciole tritate e mescolare.

Assemblaggio:

Preriscaldare il forno a 200°C.

Versare una manciata del preparato per il crumble nella ciotola delle pere e mescolare. Togliere lo stampo dal frigo e versarvi il composto di pere distribuendolo su tutta la superficie. Coprire infine con il crumble.
Infornare a 200 °C per circa 20 minuti, poi abbassare la temperatura del forno a 180°C e continuare a cuocere per 30 minuti. Togliere dal forno e lasciar raffreddare per almeno 3 ore prima di servire.

For the month of November Krista & Nicole of “Two Cups of Sugar.” challenged us to make our own version of cheesecake crumble pie

domenica 22 novembre 2015

Thumbprint cookies





















































Non so a voi, ma a me molto spesso capita di ritrovarmi il frigo pieno di vasetti di confettura usati a metà. Magari me ne serviva un po’ per un dolce dopodiché la metto in frigo e, non essendo una fan di pane e marmellata a colazione, non so cosa farci.
Ecco perché mi piacciono questi biscotti, perché all'occorrenza  possono benissimo essere dei facili  “svuota vasetti”!
Sono dei biscottini molto zuccherosi e burrosi. Per chi non amasse i dolci molto stucchevoli  consiglierei una confettura ai frutti di bosco. Per me, convinta sostenitrice che il dolce non è mai troppo dolce, anche una di albicocche può andare benissimo!

Thumbprint cookies 
(ricetta tratta dal libro “Cookies” di Martha Stewart e modificata da me)

220 g di burro morbido
150 g di zucchero
1/4 di cucchiaino di sale
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
220 g di farina 00
confettura q.b.

Preriscaldare il forno a 180°C.
In una ciotola montare il burro insieme allo zucchero, al sale e all’estratto di vaniglia. Aggiungere quindi la farina e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con le mani ottenere dall’impasto delle palline della dimensione di una noce. Porle su una teglia foderata di carta forno dopodiché con il pollice schiacciare ogni pallina in modo da formare una piccola fossetta rotonda al centro. Versare su ogni fossetta un cucchiaino di marmellata.
Infornare per circa 10 minuti o finchè i bordi dei biscotti saranno leggermente dorati. Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
 

giovedì 12 novembre 2015

Brioche del riciclo




















































Gli avanzi di pasta madre sono per me una vera sfida. Chi tra voi ha la possibilità di accudire una pasta madre in casa sa di cosa parlo. Negli anni mi sono destreggiata per trovare delle ricette adatte ad utilizzare gli scarti, cioè quella parte di pasta che decido di non rinfrescare perché altrimenti nell’arco di qualche settimana mi ritroverei il frigo invaso da chili di lievito. Ormai ho delle ricette collaudate, ma ogni tanto ho voglia di cambiare e provare qualcosa di diverso. Così qualche giorno fa spulciavo in internet in cerca di idee ed ecco presentarmisi davanti queste brioche. Molto golose e non troppo complesse da fare, dal momento che non prevedono la doppia lievitazione, mi hanno subito conquistato. Io le ho provate con della marmellata di arance fatta in casa, ma anche un ripieno alla crema ci sta benissimo!
  
Brioche del riciclo (ricetta tratta da qui e modificata da me)

150 g di pasta madre non rinfrescata
150 ml di latte intero tiepido + quello per la finitura
375 g di farina manitoba
90 g di burro fuso
3 tuorli
90 g di zucchero + quello per la finitura
1 cucchiaino colmo di miele
marmellata di arance 

Far  sciogliere la pasta madre nel latte tiepido. Aggiungere lo zucchero, il burro, il miele, i tuorli e mescolare bene. Aggiungere quindi la farina e impastare con la planetarie finchè la pasta sarà ben incordata.Stendere l’impasto formando un disco di 4-5 mm di spessore e con una tagliapasta creare dei triangoli. Distribuire sulla base di ciascun triangolo un cucchiaio di marmellata. Partendo dalla base, arrotolare ogni triangolo su se stesso formando così la brioche. Adagiarle su una teglia foderata di carta oleata e lasciarle lievitare fino al raddoppio. Preriscaldare il forno a 180°C. Spennellare le brioche con un po’ di latte e cospargere la superficie con un po’ di zucchero.  Infornare per circa 20 minuti, o finchè le brioche saranno ben dorate. Togliere dal forno e lasciar raffreddare. 
 

lunedì 2 novembre 2015

Fave dei morti (versione laziale)




















































La scorsa domenica, dopo una passeggiata al mercato contadino in piazza Pia di Albano Laziale, ci siamo fermati in una pasticceria vicina per concludere in bellezza la mattinata. Sul bancone, in bella mostra, c' era un vassoio pieno di biscotti piccoli e piatti con appoggiato sopra un cartellino dove si informava che quel giorno erano disponibili le fave dei morti.
La cosa mi ha subito incuriosito, perché queste fave erano molto diverse da quelle venete che conosco io. Ovviamente ne ho assaggiate un po' e poi sono andata subito a documentarmi. Ho scoperto che queste contengono le mandorle al posto dei pinoli, con aggiunta della farina e dell' uovo intero. Ne risulta una consistenza piuttosto diversa dalle pepite colorate tipiche veneziane.
Una volta tornata a casa ho voluto provare a farle, e ora le propongo a voi.

Fave dei morti (ricetta tratta da qui)

200 g di mandorle
100 g di zucchero
100 g di farina
30 g di burro fuso
1 uovo
la scorza grattugiata di 1 limone
un pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 180° C.
Tritare nel mixer le mandorle fino ad ottenere una farina grossolana. Aggiungere quindi lo zucchero e continuare a frullare. Aggiungere quindi il burro fuso, l' uovo, la scorza del limone e il pizzico di sale. Attivare il mixer a bassa velocità finché l' impasto sarà omogeneo e compatto. Con le mani ricavare delle palline più piccole di una noce e poi appiattirle con le dita. Disporre i biscotti su una teglia foderata di carta oleata e infornare per 15 minuti o finché saranno leggermente dorati. Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

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